Dottor Zanardi Giovanni

DIETA PROTEICA E METABOLISMO OSSEO

Una dieta iperproteica sembra essere indicata per le donne in menopausa sottoposte a dieta ipocalorica in funzione di proteggere la massa ossea. Uno studio americano pubblicato sul Journal Bone Mineral Res.

Nel 2001 ha analizzato i cambiamenti nella densità ossea in donne obese in postmenopausa sottoposte a diete ipocaloriche a diverso contenuto proteico. Un gruppo  riceveva un apporto di proteine elevato e l’altro un apporto proteico normale.

Dopo un anno si è evidenziato che un maggior contenuto proteico della dieta riduceva la perdita di massa ossea, risultato confermato dal fatto che l’aumento del valore plasmatico dell’ IGF-1 e di IGFBP-3 era associato alla diminuzione del riassorbimento osseo nel gruppo ad alto contenuto proteico, rispetto al gruppo a basso contenuto proteico.
Il risultato sembra contrastare con altri dati della letteratura, ma il problema potrebbe risiedere nella difficoltà di avere parametri omogenei tra loro.

La qualità dell’apporto proteico e l’integrazione necessaria per evitare l’acidosi costituiscono fattori fondamentali per trasformare l’aumentato apporto proteico in un beneficio evitando che invece vengano sottratti Sali di calcio dalle ossa per tamponare l’acidità indotta dall’alimentazione.
Importante quindi stabilire il corretto rapporto tra proteine e kg e monitorare attentamente e costantemente la situazione clinica e lo stato nutrizionale.

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